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Dalla corrente continua alle correnti variabili.
In particolare, la corrente continua è la cosiddetta corrente galvanica.Essa può sfruttare anche le proprietà di determinati farmaci che vengono veicolati, attraverso la corrente stessa, nella zona da trattare (ionoforesi).

Fanno parte invece delle correnti variabili, le correnti eccitomotorie, quelle con effetto antalgico (correnti diadinamiche e TENS ) e quelle con effetto termico.
L'elettroterapia è indicata per le affezioni muscolari, dolorose e nervose (soprattutto le nevriti) e le radicoliti ( sciatalgia, cruralgia etc.).
Non è indicata invece per pazienti portatori di pace-maker, donne in gravidanza, stimolazione peri-cardiaca e qualsiasi reazione allergica accertata alla corrente.

In generale tutte agiscono sulle fibre nervose sensitive, innalzando la soglia del dolore e favorendo la liberazione di endorfine.
Per ionoforesi-iontoforesi, si intende l’introduzione di un farmaco nell’organismo per via transcutanea, utilizzando una corrente continua prodotta da un apposito generatore, senza l'utilizzo di aghi.